Lettera per Ettore
O Signore, consegniamo nelle tue mani il nostro amico Ettore. E’ stato uomo di animo generoso e deciso, capace di sana critica, non sottomesso ai potenti e ai luoghi comuni, amante della giustizia e dell’attenzione agli ultimi.
Ha speso la sua vita dedicandosi alla sua famiglia e spendendosi in opere di volontariato, nella passione al canto soprattutto attraverso il coro Anghelion, nella dedizione alla causa dei volontari del quartiere di Viana. Ma soprattutto ha amato la sua chiesa di S.Rocco: era davvero sempre presente, era la sua seconda casa.
Là incontrava il Signore e si accostava spesso al Sacramento della riconciliazione e dell’eucaristia. Non era uomo di mezze misure; se il suo carattere forte e generoso lo spingeva a dire sempre quello che pensava, la sua finezza d’animo, lo riportava subito ad essere uomo di pace e di mitezza. Non si vergognava della fede. Saliva spesso all’ambone per leggere la Parola di Dio o le preghiere dei fedeli.
Una frase ripeteva come un ritornello, nei suoi discorsi, quando mi parlava in confidenza, di fronte anche ai fatti di violenza nel mondo o all’agire dei politici : “bisogna stà aténc alla pòvra zet”.
O Signore Gesù, questa era l’anima del Vangelo che traspariva dal suo sguardo e dalle sue parole. In altri momenti l’ho sentito affermare : “ ghe piò religiù” di fronte alla sofferenza degli innocenti.
E’ stato davvero un “fratello” un fratello e compagno nella vita quotidiana e soprattutto nella fede.
Carissimi Adriana, Corrado, Tiziana, Cinzia, Anna, e parenti tutti sentite la vicinanza e l’amore di tutta la comunità.
Mi piace pensare il nostro fratello Ettore a cantare nel grande coro di Dio.
O Signore, ogni giorno nel Padre Nostro,diciamo : “sia fatta la tua volontà”.
Quanta fatica, quanto dolore accompagnano, tante volte, questa preghiera che Gesù ci ha insegnato e Lui stesso ha vissuto.
Sappiamo che la Tua è sempre una volontà di bene nei nostri confronti, anche se attraversa sentieri e percorsi dolorosi.
Ti affidiamo, o Signore, il nostro amico Ettore : sappiamo che è con Te.
Vogliamo accogliere il suo testamento: l’amore al Signore, la preghiera e la costante partecipazione ai sacramenti, la dedizione alla sua famiglia, l’amore e l’impegno nella comunità e nel volontariato, l’attenzione alla “povra zet”.
Ringrazio il Signore di averti incontrato grazie di tutto dell’amicizia e del buon esempio.
Ti vogliamo bene!
Don Giuseppe Belotti